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Ci hanno dato una Ferrari per poter sentire…ma così come le Ferrari, anche gli impianti cocleari possono rompersi.

Se si rompe la parte interna c’è poco da fare: occorre rioperarci e reimpiantarci. Ma prima di fasciarci la testa pensiamo a queste cose positive:
1 – la “strada” dell’inserimento nella coclea dell’impianto è già tracciata, per cui l’operazione è chirurgicamente più semplice
2 – la rottura della parte interna è cosa poco frequente: è più facile che si sia rotta la parte esterna.

C’è una compagnia assicurativa di Milano che copre i danni (e i furti) della parte esterna degli impianti cocleari, e la trovate al seguente link.

E’ una soluzione interessante se si vuole dormire tranquilli, ma non dimentichiamo che le parti interne ed esterne dell’impianto sono coperte da garanzia della casa produttrice (insieme alla valigiona con tutte le componenti e i pezzi di ricambio dell’impianto ci sono alcuni libretti, ed in uno di questi troverete sicuramente il periodo di validità della garanzia, che è variabile da pezzo a pezzo. Per le parti meno importanti la garanzia dura solo mesi, mentre per le parti più importanti la garanzia è maggiore. Per il CP810/Nucleus 5 della Cochlear la garanzia è di 3 anni per l’unità di elaborazione; 1 anno per bobina, cavo della bobina, magnete, cavo litewear, modulo batteria ricaricabile, caricabatteria+adattatore,portabatteria, assistente personale, cavetti; 3 mesi per tutto il resto)

Non dimentichiamo neanche che il servizio sanitario nazionale, per legge (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 marzo 2007) include, nel livello essenziale dell’assistenza protesica alcune parti dell’impianto cocleare, e nello specifico:
– antenna semplice (cod. 21.45.92.103);
– magnete (cod. 21.45.92.106);
– microfono (cod. 21.45.92.109);
– Speech processor (cod. 21.45.92.112);
– cavetto (cod. 21.45.92.115);
– sostituzione integrale dell’esoprotesi (cod. 21.45.18.003), possibile solo se, a giudizio dello specialista, le precedenti non sono sufficienti.
A cosa si riferiscono questi termini? Per il CP810/nucleus 5 basta vedere questa immagine. Quei codici strani che trovate dopo i nomi sono importanti: il medico prescrittore deve citarli nell’impegnativa, altrimenti la ASL non passa il ricambio!

La Cochlear fornisce un breve ma esauriente opuscolo sulla procedura per ottenere tramite ASL la sostituzione del pezzo rotto, e la guida è valida anche per le altre marche. La guida la trovate qui.
Ovviamente, rivolgendovi alla ASL, i tempi sono molto più lunghi rispetto all’acquisto diretto e poi rimborsato tramite assicurazione.
Quante volte si può fare richiesta di sostituzione di una componente dell’impianto? Apparentemente, tutte le volte che si vuole. Per la sostituzione occorre però la prescrizione del medico specialista, ed è quindi lui a valutare la necessità del cambio. Chiaramente se una componente si rompe la prescrizione è immediata…

Non ho trovato la fonte normativa, ma ho letto in rete che è possibile cambiare l’intero processore una sola volta nell’arco della propria vita in caso di furto dell’impianto. Cosa diversa è invece l’upgrade (passaggio da un modello precedente ad uno più recente sul mercato), che è possibile fare ogni 5 o 7 anni (dipende dalla regione di appartenenza), e che prevede due condizioni:
1) guasto irreparabile o smarrimento dell’attuale processore;
2) acclarato miglioramento delle prestazioni uditive nel caso di nuovo processore (ad insindacabile giudizio del medico competente).

Bene, spero che questa piccola guida possa esservi di aiuto!

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